La tavola natalizia






Durante le festività di fine anno sono numerose le occasioni per ritrovarsi con amici e parenti. E' importante cercare di ricreare anche nella preparazione della tavola il calore e l'affetto che animano il Natale. La vera protagonista delle feste è sempre la tavola, pantagruelica in quanto a vivande, splendente e raffinata nella presentazione.
Una tavola festosa diventa un luogo di incontro, di ascolto, di emozioni, dove esprimere il piacere e la gioia di rimanere con gli ospiti. Il pranzo di Natale è un momento magico, da vivere con le persone care.
Non è necessario possedere oggetti costosi, come cristalli preziosi, argenterie e porcellane pregiate, basta un po' di creatività, fai da te, spirito di iniziativa e fantasia, abbinato al buon gusto. Spesso si possono creare delle soluzioni originali anche con elementi di poco conto, collocandoli in un modo originale, in modo da accogliere come si deve parenti e amici.

PREPARARE UNA BELLA TAVOLA
L'arte di ricevere però non è improvvisazione. Un noto gastronomo francese del 1700, Raimond de la Rejnière, scrisse a questo proposito che "non basta far sedere l'ospite a tavola e servirgli cibo abbonante, ma bisogna dedicare la massima cura anche all'apparecchiatura che deve essere consona al menù e all'occasione".
Questa regola, seppure datata 1700, resta ancora valida e molto attuale.
L'atmosfera delle feste si respira soprattutto a tavola, ovvero nel luogo dove si trascorre più tempo del solito. Preparare una bella tavola è un piacere, ed è bello immaginare l'atmosfera e scegliere i colori e i materiali. Per chi arriva è il modo migliore per sentirsi il benvenuto e per gustare le pietanze che saranno servite.


I COLORI DELLA TRADIZIONE
In realtà non esistono delle regole rigide, ma le tradizioni vorrebbero che a Natale e anche a Capodanno sulla tavola ci sia il rosso, colore tipico del periodo natalizio.
Il rosso è il colore del sangue, della vita, dell'amore, del fuoco. Ricorda il fuoco della passione e dell'inferno. Era anche il colore che rappresentava il Dio della Felicità, che dispensava ricchezza agli uomini.
Un abbinamento considerato intramontabile in questo periodo è quello del rosso e del verde.
Un altro buon abbinamento natalizio con il rosso è quello di accostarlo all'oro, che richiama il colore dei raggi del sole, così la magia è completa.

TOVAGLIA E TOVAGLIOLI
La scelta della tovaglia, insieme ad altri componenti, quali la disposizione dei piatti, dei bicchieri e delle posate, è fondamentale per creare una atmosfera calda e indimenticabile. Non è indispensabile possedere tovaglie di stoffa pregiata.
La tovaglia può essere elegante, ma anche semplice, potrebbe andare bene anche bianca, l'importante è che sia ben pulita e ben stirata. Sotto la tovaglia si può mettere un mollettone, in modo che salvi il tavolo e attutisca il rumore di piatti e posate continuamente sollevati e appoggiati.
Se non si possiede una tovaglia con le decorazioni natalizie si può usarne una bianca, oppure rossa o verde, meglio scuro. Si può applicare facilmente un bordo, acquistabile in merceria, con i motivi a tema, magari con il filo d'oro.
I tovaglioli, che si mettono alla destra del piatto, dovrebbero essere di un colore coordinato oppure complementare alla tovaglia. Con il tovagliolo ci si può anche sbizzarrire in vari modi, anche un semplice dettaglio come un tovagliolo piegato in maniera insolita, è un modo veloce e pratico per personalizzare e definire la tavola imbandita a festa.
I tovaglioli si possono infilare nel bicchiere, oppure piegare in tanti modi diversi. Si può legare nei portatovaglioli appositamente creati per l'occasione, con coroncine, stelline di pizzo, ghirlandine, oppure legati con nastrini di raso intonati al resto degli elementi.


LE STOVIGLIE
Usare dei piatti rossi significherebbe levare alle portate i suoi colori tipici quindi si sconsiglia l'uso delle stoviglie rosse. Se non si possiede un servizio natalizio, meglio scegliere dei piatti semplici, magari bianchi.
I piatti si possono appoggiare su dei sottopiatti, anche semplici, intonati alla tovaglia e ai piatti, che si possono acquistare con poca spesa oppure anche realizzare in casa, con cartoni sagomati e decorati a piacimento, oppure con i materiali già usati per decorazioni nel resto della casa.
Per i piatti ci sono due possibilità. Fare trovare in tavola il piatto per gli antipasti e mettere gli altri man mano, oppure mettere in tavola tutti piatti necessari, e cioè un piatto per le pietanze, una fondina per la pasta o la minestra, e il piattino per l'insalata, messo a sinistra del piatto piano.
I piattini da frutta si portano a tavola dopo aver levato la saliera, l'oliera e il pane.
Se si offre un dessert al cucchiaio si può lasciare che gli ospiti si servano da soli, oppure si possono preparare le coppette in cucina, corredando ogni coppa del suo piattino.

LE POSATE
Le posate si possono ornare con un fiocchetto di raso rosso, o di colore intonato alla tovaglia.
Le posate, tutte quelle che serviranno, vanno disposte intorno al piatto, nell'ordine delle portate, in cui verranno adoperate.
A destra del piatto il coltello normale, più a destra quello da pesce e il cucchiaio. A sinistra una forchetta nomale e in più una da pesce, se verrà servito.
In alto si mette il coltellino da formaggio-frutta, con il manico rivolto a destra, e sopra la forchettina da formaggio-frutta, con il manico a sinistra, il cucchiaio da dessert con il manico rivolto a destra.
Oppure si possono mettere solo le posate che servono e quelle relative a frutta e dessert si possono distribuire in un secondo tempo.
Le forchette e i cucchiai si mettono con la punta rivolta verso l'alto e i coltelli con la lama rivolta verso il piatto.


I BICCHIERI
I bicchieri andranno messi in base a quanti vini saranno serviti durante il pasto. Si possono mettere il necessario, cioè due, per acqua e vino, e poi aggiungere eventualmente gli altri in seguito, se necessario.
Acqua e vino vanno messi nelle caraffe. Non solo rende il tutto più fine ma in questo modo il vino sprigionerà meglio tutto il suo aroma.

I SEGNAPOSTO
Davanti ad ogni piatto si può mettere un segnaposto creato in casa. Semplici, ma di ottimo effetto sono quelli di materiale naturale, come ad esempio le coppette oppure i bicchieri da whisky riempiti con foglie, noci, ghiande, lenticchie o piselli secchi, fiori secchi, rametti, eccetera.
Oppure si possono preparare delle figurine di pasta di sale, biscottini e dolciumi vari, pacchettini regalo d'argento o dorati.

IL CENTROTAVOLA
Un centrotavola semplice contribuisce a trasformare una tavola che altrimenti potrebbe risultare anonima. E' il pezzo forte del banchetto, soprattutto se è fatto in casa.
Si può usare della frutta colorata, o dei fiori freschi o essiccati. Si può partire da un oggetto che piace particolarmente, come ad esempio un candeliere e poi personalizzarlo, basteranno pochi fili dorati a cascata, abbinati a lucine oppure gocce e pendagli di cristallo.
Se si ama il classico, si può riscaldare il pranzo con il tocco della tradizione, costruendo una corona con rami di abete, dove infilare bacche e pigne dorate, roselline rosse essiccate, qualche fiocchetto di stoffa o di raso e infine quattro candele, rosse e o bianche, simbolo delle settimane dell'Avvento.
L'importante che il centrotavola sia basso, in modo che non impedisca agli ospiti di guardarsi in faccia, troneggiando al centro della tavola.
Sono infinite le variazioni da apportare a questo genere di centrotavola, cambiando il tipo di oggetti decorativi si può utilizzare qualche piccolo oggetto rosso che si ha in casa e delle decorazioni non troppo vistose.
Per un centrotavola divertente si può creare un mini-presepe, in cartapesta oppure con la pasta di sale, con le statuine-sosia degli ospiti, che potrebbero essere anche dei simpatici segnaposto.
E' un errore sovraccaricare la tavola con troppi elementi decorativi, candele, fiori o altri oggetti. E' consigliabile usare colori che si armonizzino tra di loro, così che tutto l'insieme si presenti semplice e allo stesso tempo fine, senza appesantire troppo lo sguardo.


ILLUMINAZIONE
L'illuminazione deve essere concentrata sulla zona pranzo, e dovrebbe essere calda, non troppo debole, in modo che si possa vedere cosa c'è nel piatto, ma nemmeno accecante. Se si lascia il resto della stanza in penombra l'atmosfera sarà assicurata.

LE CANDELE
Le candele sono sempre di gran moda, possono essere rosse, bianche, argento e dorate e anche profumate. Si possono fissare a una base di spugna, del tipo usato dai fioristi, a cui aggiungere agrifoglio, oppure rami di abete, con pigne e bacche rosse.
Se si decide di usare le candele è meglio che siano nuove, del tipo mangiafumo, e di dimensioni modeste. Si possono mettere quelle alte nei candelieri, che possono essere d'argento, oppure anche portacandele decorati con aghi di pino, pigne e foglie argentate.



Vedi anche:



Iscriviti alla Newsletter


...ricevi GRATIS le nostre ricette nella tua casella di posta.





Norme sulla privacy